Coltiviamo agenti AI, un ambito alla volta
Fabula Tabula coltiva agenti di intelligenza artificiale verticali. Partiamo da un ambito preciso, ne studiamo linguaggio, flussi e vincoli, poi sviluppiamo prodotti focalizzati, riconoscibili e capaci di evolvere.
Fabula Tabula è una startup italiana che progetta e sviluppa agenti di intelligenza artificiale verticali. Non un assistente universale, ma agenti costruiti per conoscere bene il proprio spazio di lavoro. Che cosa possiamo costruire su richiesta è nella pagina servizi.
Verticalità come scelta di progetto
Ogni agente nasce da un problema delimitato e da persone reali. La tecnologia viene selezionata e orchestrata attorno a quel contesto, non applicata come soluzione generica.
Ambito definito
Obiettivi, utenti e confini chiari prima delle funzionalità. Un agente che sa cosa non deve fare è più utile di uno che prova a fare tutto.
Contesto operativo
Interazioni e strumenti disegnati sul lavoro che devono sostenere, non su una demo. Il linguaggio dell'agente è quello di chi lo usa ogni giorno.
Evoluzione continua
Prodotti osservabili, migliorabili e responsabili nel tempo. Ogni rilascio è misurato sul contesto reale in cui l'agente vive.
Come nasce un agente nella Farm
La stessa filiera per ogni agente verticale: quattro passaggi che trasformano un ambito d'uso in un prodotto usato davvero e curato anche dopo il rilascio.
Semina
Scegliamo l'ambito e lo delimitiamo. Ascoltiamo chi ci lavora dentro, raccogliamo il vocabolario del mestiere e scriviamo che cosa l'agente non farà.
Coltura
Costruiamo l'agente attorno a quel vocabolario: fonti, modelli e strumenti scelti per il contesto, non per la moda del momento. Il prototipo si prova sul lavoro vero.
Raccolto
L'agente diventa un prodotto con nome, identità e sito propri. Esce quando regge l'uso quotidiano di chi lo ha richiesto, non quando la demo funziona.
Cura
Dopo il rilascio comincia il lavoro lungo: misurare, correggere, potare. Un agente resta nella Farm finché c'è qualcuno che se ne prende cura.

