Sviluppiamo agenti AI verticali su misura
Partiamo da un ambito d'uso delimitato e dalle persone che ci lavorano dentro. Ne studiamo linguaggio, flussi e vincoli, e costruiamo un agente che regge il lavoro quotidiano invece di funzionare bene in demo.
Fabula Tabula è una startup italiana che progetta e sviluppa agenti di intelligenza artificiale verticali, con il modello operativo di una software factory.
Che cosa facciamo
Cinque attività che si tengono insieme. Non le vendiamo separatamente per abitudine: un agente progettato bene e mai mantenuto smette di essere utile in pochi mesi.
Progettazione dell'agente
Delimitiamo l'ambito, raccogliamo il vocabolario di chi ci lavora e mettiamo per iscritto che cosa l'agente non dovrà fare. È la parte che decide se tutto il resto avrà senso.
Sviluppo su misura
Costruiamo l'agente attorno a quel vocabolario: modelli, strumenti e fonti scelti per il contesto specifico. Il prototipo si prova sul lavoro vero, con le persone che dovranno usarlo.
Integrazione nei flussi esistenti
L'agente entra negli strumenti già in uso. Un'applicazione in più da aprire viene abbandonata nel giro di settimane; un agente che compare dove il lavoro accade, no.
Manutenzione ed evoluzione
Dopo il rilascio misuriamo l'uso reale, correggiamo e potiamo. I modelli cambiano, le fonti cambiano, il lavoro attorno all'agente cambia: restare fermi è già peggiorare.
Consulenza preliminare
Prima di costruire, capire se conviene. Alcuni processi non sono adatti a un agente, e dirlo subito costa molto meno che scoprirlo a metà lavoro.
Come lavoriamo
Ogni agente segue la stessa filiera in quattro fasi. È quello che rende il lavoro ripetibile senza renderlo generico.
Semina
Si sceglie l'ambito e lo si delimita, ascoltando chi ci lavora dentro.
Coltura
L'agente si costruisce attorno a quel vocabolario e si prova sul lavoro vero.
Raccolto
Diventa un prodotto con nome e identità propri, e esce quando regge l'uso quotidiano.
Cura
Dopo il rilascio comincia il lavoro lungo: misurare, correggere, potare.
La filiera è raccontata per esteso nella pagina della Agentic AI Farm.
Domande frequenti
Le cose che ci vengono chieste più spesso, con la risposta che daremmo di persona.
Che differenza c'è tra un agente AI verticale e un chatbot generico?
Un agente verticale è costruito su un ambito d'uso delimitato di cui conosce linguaggio, flussi e vincoli, mentre un chatbot generico risponde su qualsiasi argomento senza conoscerne nessuno in profondità. La differenza pratica si vede nei casi limite: l'agente verticale sa anche che cosa non deve fare, perché i suoi confini sono stati decisi durante la progettazione.
Che cos'è una software factory di agenti AI?
È un modo di lavorare in cui ogni agente segue la stessa filiera ripetibile invece di essere un progetto irripetibile: si sceglie l'ambito, si costruisce sul vocabolario di quel mestiere, si rilascia come prodotto autonomo e si continua a curarlo. Fabula Tabula chiama queste quattro fasi Semina, Coltura, Raccolto e Cura.
Come si capisce se un processo è adatto a un agente AI?
Un processo è adatto quando ha un vocabolario riconoscibile, regole che qualcuno sa enunciare e un esito verificabile da una persona competente. Se invece il risultato non è valutabile o le regole cambiano a ogni caso, l'agente produrrà risposte plausibili e inservibili: è il motivo per cui la prima fase del lavoro serve a delimitare l'ambito, non a scrivere codice.
Su quali ambiti costruite un agente verticale?
Su ambiti in cui esistono persone che quel lavoro lo fanno davvero e sono disponibili a raccontarlo, perché il vocabolario di mestiere si raccoglie da loro. Il primo agente pubblicato, Fabulè, è dedicato ai lettori; gli ambiti successivi vengono scelti con lo stesso criterio e non per dimensione di mercato.
Che cosa succede dopo il rilascio di un agente?
Dopo il rilascio comincia la fase più lunga: si misura l'uso reale, si correggono i comportamenti sbagliati e si rimuove ciò che non serve. Un agente resta nel catalogo di Fabula Tabula finché c'è qualcuno che se ne prende cura, perché un agente non mantenuto peggiora anche restando immobile: cambiano i modelli, le fonti e il lavoro attorno a lui.
Su quali modelli e tecnologie vi appoggiate?
I modelli e gli strumenti vengono scelti per ogni ambito durante la fase di Coltura, non fissati una volta per tutte. La scelta è trattata come una decisione reversibile: l'agente viene costruito in modo da poter cambiare modello senza essere riscritto, perché in questo campo la tecnologia migliore cambia più in fretta del problema da risolvere.
Che cos'è il Manifesto dell'Intelligenza Aumentata?
È la posizione dichiarata da cui nasce il lavoro di Fabula Tabula: l'intelligenza artificiale come potenziamento del giudizio umano e non come sua sostituzione. In concreto significa progettare agenti che lasciano la decisione a chi la deve prendere, e diffidare delle soluzioni che tolgono lavoro cognitivo invece di renderlo migliore. Si può leggere per intero, o esplorare come opera visiva.
Chi è Fabula Tabula?
Fabula Tabula è una startup italiana che progetta e sviluppa agenti di intelligenza artificiale verticali, con il modello operativo di una software factory. Lavora in italiano, opera in Italia e ha pubblicato il suo primo agente, Fabulè, dedicato ai lettori.